Architekt Stefan Gamper, Cendevaves Alpine Silence
Cendevaves Alpine Silence

LUSSO CONTEMPORANEO NELLA SOBRIETÀ D’ALTA QUOTA

Sull’altopiano del Monte Pana a Santa Cristina, l’hotel Cendevaves Alpine Silence, risalente alla fine degli anni Cinquanta, è stato sviluppato con grande sensibilità.

Punto di partenza del progetto era una chiara idea di lusso contemporaneo in alta quota: poche suite spaziose, il silenzio come valore e un’architettura capace di inserirsi con naturalezza nel paesaggio della Val Gardena. In un contesto altamente alpino come questo, l’architettura può nascere solo dalla misura e dalla discrezione — sostenuta da rispetto e umiltà nei confronti della presenza delle Dolomiti.

IL NUCLEO STORICO E LA SUA CONTINUITÀ CONTEMPORANEA

L’edificio storico del 1959 è stato integralmente conservato come nucleo identitario del complesso. Le sue proporzioni, l’architettura intonacata e il tetto a falde continuano a costituire il centro spaziale e atmosferico dell’insieme. Da questo volume si sviluppano due ali dal tracciato curvilineo che accolgono nuove funzioni senza alterare la struttura esistente.

Un’ala costruita negli anni Novanta è stata sopraelevata durante l’intervento e ospita oggi un ampio centro benessere completamente vetrato. La seconda ala completa il complesso come nuovo edificio con suite e camere per gli ospiti, concluso da una lounge interamente vetrata con sala colazioni. Il nuovo intervento non entra in competizione con l’esistente, ma lo integra come uno strato contemporaneo.

SPAZI CONTEMPLATIVI CON VISTA APERTA

Dal punto di vista funzionale e spaziale, il progetto si concentra nel nuovo edificio, collegato sotterraneamente al garage esistente. Qui sono state realizzate complessivamente 27 camere, tra cui una suite di oltre 90 metri quadrati.

La lounge e la sala colazioni si trovano all’ultimo piano e si aprono ampiamente verso il paesaggio con vetrate a tutta altezza. La vista sul Sassolungo diventa così il fulcro della quotidianità dell’hotel - non come gesto spettacolare, ma come riferimento silenzioso e contemplativo.

L’offerta è completata da un’area wellness con piscina coperta, che unisce ritiro, quiete e panorama.

LA MATERIALITÀ COME ESPRESSIONE DEL LUOGO E DELL’ATTEGGIAMENTO PROGETTUALE

La scelta dei materiali non è intesa soltanto come strumento formale, ma come decisione culturale. Nel paesaggio d’alta montagna i mezzi architettonici sono stati volutamente ridotti all’essenziale. La dolomia locale caratterizza muri di sostegno e delimitazioni, mentre il legno di larice definisce facciate e strutture di copertura - resistente, durevole e caldo nell’aspetto.

ARCHITETTURA PREMIATA 2026

Cendevaves Alpine Silence è stato insignito nel 2026 di due premi internazionali. In occasione del Real Estate & Architecture Award 2026, il progetto ha ricevuto il riconoscimento nella categoria Luxury Residential Estates.

La giuria ha apprezzato in particolare la chiara visione architettonica, che definisce il lusso attraverso quiete, misura e materiali di alta qualità legati al territorio, nonché il sensibile sviluppo del patrimonio storico con un preciso inserimento nel paesaggio d’alta montagna.

Inoltre, il progetto è stato premiato con il BIG SEE Architecture Award 2026. Questo riconoscimento conferma l’obiettivo di creare un’architettura senza tempo, capace di unire contesto, paesaggio ed esperienza dell’abitare in un insieme armonioso, sobrio e di elevata qualità.

Dati e Fatti

Luogo: Monte Pana, Santa Cristina
Committenza: Famiglia Christian Stuffer
Consegna: 2024

Foto: © Hannes Niederkofler